Photogallery - Fotografia, l’arte più libera che ci sia.

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La fotografia è la più democratica delle arti. Come ha scritto Susan Sontag in Davanti al dolore degli altri (Mondadori), può capitare anche a un dilettante di scattare un’istantanea straordinaria, un’immagine che può competere con quella di un grande professionista e persino superarla. A New York, qualche mese dopo il crollo delle Torri Gemelle, per raccogliere fondi per i figli delle vittime, fu allestita una mostra con le immagini del disastro. Le fotografie erano esposte in modo anonimo e, solo dopo averle acquistate, il possessore sapeva se si trattava dello scatto di un grande reporter o di un pensionato che si era sporto dalla finestra dell’appartamento durante l’attacco suicida. Molte immagini di dilettanti erano infatti più belle o significative dei riquadri di noti fotografi. Questo perché la fotografia non necessita di una particolare tecnica: basta guardare dentro l’obiettivo e scattare. Ma è vero anche il contrario. Guardare è, nel caso della fotografia, solo metà dell’atto. E non intendo riferirmi tanto o solo allo sguardo del fotografo dentro il visore, ma allo sguardo di chi guarda il risultato di quel medesimo scatto. Dopo la diffusione delle macchine digitali, lo sguardo dello spettatore è diventato ancora più importante; nel contempo, lo stesso sguardo del fotografo si è raddoppiato, diventando lo sguardo di chi guarda per la prima volta l’immagine e quello di chi ri-guarda la fotografia come prodotto estetico del proprio primo sguardo: la fotografia è un’arte di secondo livello. Oggi che, grazie alla tecnologia digitale, le immagini si sono moltiplicate a dismisura miliardi di immagini ogni settimana vanno ad accumularsi nelle memorie di macchine e computer, guardare una fotografia è diventato esso stesso un atto estetico.


photogallery - Carnevale di Rio de Janeiro
Le origini del Carnevale brasiliano risalgono ai tempi della colonizzazione portoghese: dalle feste di strada, alquanto incivili (lanci d’acqua, uova, farina, calce, arance fradice e avanzi di cibo), si manifestò l’interesse per le maschere e per i costumi (detti ‘fantasias’). Il primo ballo in maschera fu organizzato, nel 1830, da un italiano, presso l’Hotel Italia di Rio de Janeiro. Fu l’inizio di una vera e propria stratificazione sociale: da un lato il carnevale popolare, dall’altro il carnevale elegante della classe media. Sino a giungere ai ‘matiné’ (balli all’aria aperta) ed ai concorsi femminili per l’elezione della donna più bella, dello scorso secolo, periodo in cui le Associazioni carnevalesche promossero le prime sfilate di carri allegorici, donando alla festa quel tocco musicale tipicamente brasiliano che è sopravvissuto fino ai nostri giorni, originando la nota samba. Oggi, il Carnevale rappresenta, per i brasiliani, l’evento culturale più importante della loro vita, anche se i giorni di festa sono soltanto quattro, la fase preparatoria dura tutto l’anno: 365 giorni di stenti e risparmi per poter esibire il costume più spettacolare della sfilata, decorato con una miriade di piume colorate e paillettes. A parte le ragazze seminude che sfilano in perizoma, coperte solo da stravaganti tecniche di body-painting e brillantini, la vera attrazione sono le Scuole di Samba, associazioni rionali che sfilano nel Sambodromo per vincere il prestigioso Stendardo d’oro. Tra le bande desta stupore l’energia con cui la nota banda di Ipanema suona per tutta la notte, per concludere lo spettacolo alle prime luci dell’alba, con un buon piatto di ‘feijoada’, un’occasione per assaporare una pietanza i cui ingredienti, lingua affumicata e carne secca di maiale, non possono essere importati in Italia.


Milano, 14 agosto 2005 - Sommergibile Toti, missione compiuta. Il cilindro d'acciaio lungo 55 metri è arrivato stamattina alle 6 al suo ultimo approdo: il Museo della Scienza e della Tecnica di via Olona a Milano, dove ad attenderlo c'erano il sindaco Gabriele Albertini, l'ammiraglio Sergio Biraghi e il presidente del Museo, Michele Perini.


Le migliori foto raccolte nel mese di marzo 2007

20 fotografie su cui si possono prendere spunti o idee.. Spiccano le tecniche fondamentali della teoria dei colori nell’aurora, nel tramonto e nel buio del cielo. Il bello come ciò che splende, che si manifesta, il brutto come ciò che non appare, che nasconde la sua essenza. Colore, luce e chiaroscuro..


Photogallery - Foto di fiori
I fiori, che siano nel vostro giardino o in un vaso, affascinano e attraggono la vista con colori e forme splendidi e incantevoli. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarci a scattare fotografie di fiori altrettanto splendide e incantevoli. Utilizzate uno sfondo semplice. Trovate una posizione che offra un semplice sfondo. Altrimenti, posizionate dietro al fiore uno sfondo di cartone nero o di un colore gradevole. Avvicinatevi, se la vostra fotocamera è dotata della modalità di messa a fuoco per i primi piani, utilizzatela e avvicinatevi nella misura indicata nel manuale della fotocamera. Con una fotocamera digitale, utilizzate lo schermo per comporre l'immagine. Le lenti addizionali sono d'obbligo per i fotografi di fiori.


Photogallery - Malaysia
Malaysia è uno Stato federale dell'Asia sudorientale(329.749 km quadrati,cap. Kuala Lumpur), costituito dalla Malaysia Occidentale o Peninsulare che comprende gli Stati di Johor, Malacca, Negeri Sembilan, Selangor, Pahang, Trengganu, Kelantan, Perak, Pinang, Kedah e Perlis e il Territorio Federale di Kuala Lumpur, e dalla Malaysia Orientale che comprende gli Stati di Sabah e di Sarawak. La Malesia festeggia quest’anno i cinquant’anni di indipendenza dalla Gran Bretagna e organizza cinquanta eventi in tutto il Paese per commemorare l'evento. Da Kuala Lumpur, la più giovane capitale del sudest asiatico, con le sue Petronas Tower - tra i grattacieli più alti del mondo -, a Kuching nel, Borneo malese, chiamata anche la città dei gatti, passando attraverso il Sarawak e il fiume Kinanbantang, con la sua natura tropicale e incontaminata, i villaggi degli indigeni e le fantastiche isole del Parco Tunku Abdul Rahman, nel Sabah.


Photogallery - La notte della Luna rossa
Tutta la luce del Sole che solitamente fa brillare la Luna non è stata bloccata dalla Terra che si è
messa di mezzo tra l’astro sfolgorante e la pallida Selene. La nostra atmosfera ha deviato la radiazione rossa verso i grigi mari lunari colorandoli di un rosso cupo. Così ai nostri occhi è apparsa una spettacolare luna rossa capace di spargere emozioni e suggestioni come tutti gli eventi naturali straordinari sanno scatenare. Lo spettacolo dell'eclisse di luna è cominciato puntualmente in Italia il 3/3/2007 alle 22 con una prima fase parziale, verificatasi quando la luna ha cominciato ad entrare nella zona d'ombra.


 

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